Meeting mondiale annuale di ACORN – 5/6/7 giugno 2014

Si è tenuto in Inghilterra, gli scorsi 5/6/7 giugno presso la nuovissima sede di ACORN Bristol in Inghilterra, l’annuale meeting di ACORN International / Community Organizations International.
La location è stata scelta anche in omaggio alle nuove ACORN England ed ACORN Scotland costituitesi di recente.

Presenti i leader delle varie ACORN di ogni parte del mondo, naturalmente compresa anche l’Italia, mentre chi non è potuto essere presente come ACORN India, ACORN Messico, ACORN Kenya, ACORN Argentina ed altri si è collegato in videoconferenza via Skype.

Gli incontri sono stati una preziosa e magnifica occasione per fare il punto sulle varie nostre campagne in ogni parte del pianeta, campagne a volte parallele a volte diverse che insistono su diverse problematiche abitative in relazione alle questioni dei diversi angoli del globo dove operiamo, ma tutte affrontate con uno spirito collettivo di comunità.

Una comunità – e la più grande federazione mondiale per i diritti civili & dell’abitare – di cui essere orgogliosi di far parte.

[ nella foto, il Presidente di ACORN Italy David Tozzo con il fondatore e capo di ACORN International Wade Rathke durante i lavori ]

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Diritto al Volo

Dopo (e assieme) ai diritti civili e dell’abitare, dopo il diritto alla difesa legale equa & solidale e il diritto alla salute, con Diritto al Volo

ACORN Italy si rivolge alla tutela del diritto alla libera circolazione di donne e uomini, di cittadini e consumatori.

 

Siamo orgogliosi, con ogni nostra nuova campagna, di ampliare lo spettro di quelli che concepiamo come diritti civili da difendere,

ed ecco oggi un nuovo capitolo di questa nostra storia comune.

 

Obbiettivo primario di questa campagna di ACORN Italy è il diritto al movimento del cittadino/ consumatore e la sua tutela.

 

In relazione al particolare settore del trasporto aereo è quello di informare le persone/ i viaggiatori sui loro diritti nelle ipotesi in cui si trovino coinvolti in problematiche inerenti la inesatta o la mancata esecuzione di un contratto di trasporto aereo.

Più nello specifico: in occasione di spostamenti aerei, nazionali od internazionali, possono verificarsi dei disservizi, quali, a titolo esemplificativo: cancellazione del volo, ritardata partenza di un volo, ritardata consegna/danneggiamento//smarrimento del bagaglio registrato, overbooking.

 

In tutti questi casi, la normativa nazionale ed internazionale appresta delle tutele in favore dei viaggiatori, consistenti nella possibilità di richiedere il risarcimento dei danni alla compagnia aerea di turno. Danni che vanno dal semplice fastidio nei casi minori a veri e propri danni economici e morali nei casi più eclatanti. Si pensi al professionista che perda una riunione di lavoro a causa della cancellazione di un volo o alla persona che programmi un volo in vista di una operazione medica e che sia costretto a rimandarla o, ancora, allo smarrimento del bagaglio in cui erano contenuti beni di pregio o semplicemente di valore affettivo.

Non solo. In moltissimi casi i disagi patiti si traducono in quella fattispecie che ormai da anni viene definita “vacanza rovinata”, rispetto alla quale la consolidata giurisprudenza di tutti gli organi giudiziari italiani è incline a riconoscere delle somme di denaro a titolo di risarcimento.

 

La maggior parte dei cittadini/ consumatori subisce passivamente i disservizi sopra descritti, vuoi per la mancata informazione sui propri diritti, vuoi per la difficoltà di dialogare con un interlocutore (la compagnia aerea) la cui manifestazione impersonale rende difficile individuare la giusta controparte.

Proprio su quest’aspetto interviene ACORN, mettendo a disposizione degli utenti degli esperti del settore del diritto aeronautico e dell’aviazione civile, in grado di dialogare con le compagnie aeree di tutto il mondo al fine di garantire la migliore tutela a chiunque sia stato vittima di disservizi aerei o, comunque, di disfunzioni legate al viaggio tout court

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Corriere della Sera, 30/4/2014

 

 

 

Protesta al ministero dell’Economia
Inquilini contro gli «affitti in nero»

La «cedolare secca» illegittima secondo la sentenza della Consulta. Unione Inquilini: a Roma oltre 1500 affitti (in nero) riconsegnati al fisco dal 2011

di Gianluca Russo

 

shadow

 

ROMA- Martedì di protesta sotto il Ministero dell’Economia di via XX Settembre, organizzata spontaneamente da un gruppo di «inquilini» contro la recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimi i commi 8 e 9 dell’articolo 3 del decreto legislativo 23/2011, meglio noto come «cedolare secca». Il presidio sostenuto inoltre da Sunia Nazionale, Acorn Italy e Unione Inquilini, punta il dito contro il Governo e contro le norme in contrasto all’evasione fiscale da affitti in nero, ritenute «incostituzionali» dalla Consulta che però non giocano a favore degli oltre 1500 inquilini romani che, dall’entrata in vigore del decreto, hanno denunciato presso l’Agenzia delle Entrate il proprio contratto d’affitto non regolare. Nel tardo pomeriggio una delegazione di inquilini è stata ricevuta dal Sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti che a nome del Governo ha rilanciato con una nota positiva, il totale interesse dell’Esecutivo ad andare avanti in contrasto a quanto dichiarato dalla Consulta e sulla tutela dei cittadini che hanno denunciato contratti in nero, oltre alle norme sulla lotta all’evasione fiscale. Intanto il Governo rilancia nuovi interventi per 1,74 miliardi di euro con tre obiettivi: affitti concordati, più offerta di alloggi popolari e edilizia sociale.

 

 

Rischio sfratto

«Il proprietario di casa mi chiede gli arretrati tramite il suo legale» si legge sulla pagina facebook di «Inquilini Traditi», il gruppo promotore del presidio che chiede maggior tutela allo Stato proprio a seguito della bocciatura della cedolare secca che mira a tutelare così solo «i parassiti che affittano in nero» spiega Massimo Pasquini di Unione Inquilini Roma. La richiesta congiunta dei cittadini rivolta al Governo e al Parlamento è di approvare emendamenti all’interno del Piano Casa, ora in discussione in Senato, che prevedano, oltre alla validità dei contratti ex in nero oggi registrati, la reintroduzione delle norme dichiarate incostituzionali per un difetto procedurale: «l’eccesso di delega» come si legge nel dispositivo della sentenza. Ed è proprio la Corte Costituzionale a dichiarare che «norme così rivoluzionarie» di certo non potevano essere inserite in un decreto legislativo senza che il Parlamento le avesse indicate nei criteri della delega stessa, anche se la legge ordinaria non vieta che si possa procedere alla loro reintroduzione.

 

Proteste contro sgomberi

Le proteste per il diritto all’abitare e contro gli sgomberi forzati continuano senza sosta. Di recente alcuni attivisti dei movimenti per la casa hanno piazzato «un mare di casette di carta» davanti al tribunale di piazzale Clodio per affermare il dissenso ai sigilli posti al centro sociale Angelo Mai e contro gli sgomberi degli stabili di via Acacie e Tuscolana dello scorso 23 aprile che hanno coinvolto famiglie allontanate dalle abitazioni occupate abusivamente: le stesse case sottoposte a sequestro il 19 marzo e poi riconsegnate ai senzatetto dopo l’intervento del Sindaco. «Chiediamo l’incontro con il Ministro Lupi e il vice Ministro Casero» affinché si crei la condizione di giustizia per chi «ha favorito la legge e l’emersione degli affitti in nero» conclude Pasquini che è scettico sulla manovra del Governo e spera non passi il messaggio culturale distorto secondo cui «chi evade può star tranquillo».

 

Troppi affitti in nero

Secondo i dati della Confederazione generale italiana dell’artigianato (Cgia) di Mestre e dell’Agenzia dell’Entrate, in Italia sono oltre 950 mila gli appartamenti affittati «irregolari» quindi sfitti che generano 5 miliardi di euro da redditi non dichiarati e ulteriori 1,5 miliardi della sola evasione Irpef. Nella Capitale i numeri parlano chiaro: oltre trentamila «canoni neri» a fronte di novantacinque mila studenti fuori sede che rappresentano spesso la categoria più colpita dalle locazioni «esenti da tasse» concesse dai proprietari di casa più furbi. Non vale più quindi la procedura per cui è stato possibile autodenunciare il proprio contratto d’affitto non regolare per ottenerne un altro della durata di quattro anni (più altri quattro) a canoni bassi, almeno fino a nuove disposizioni in contrasto all’evasione fiscale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_aprile_30/protesta-ministero-dell-economia-inquilini-contro-affitti-nero-520b67b2-d046-11e3-b822-86aab2feac59.shtml
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Seconda Assemblea Nazionale di ACORN Italy – resoconto

Carissima comunità,

lo scorso giovedì 27 febbraio 2014 s’è tenuta la Seconda Assemblea Nazionale di ACORN Italy, nella nostra sede nazionale di Piazza dell’Ateneo Salesiano, 77 a Roma.

Nell’incontro, aperto a tutti, dopo che il Presidente nazionale ha esposto la sua relazione e ha reso la carica di Vicepresidente vacante ai sensi dell’Articolo 23 dello Statuto, sempre ai sensi dello Statuto ha proposto venisse eletto un Consiglio Direttivo.
La proposta è stata (nel rispetto dell’Articolo 17 che prevede un massimo di 10 membri, cfr. Statuto qui: http://goo.gl/fdXOjl) per un direttivo snello, di 5 membri ridotti poi ulteriormente a 4, con l’intenzione di dimostrare coesione e limitare un’eccessiva elargizione di cariche in un periodo del Paese che richiede a tutti responsabilità.
Poi, oltre a venir tracciato un resoconto delle attività del passato 2013 tra cui la nostra battaglia in Parlamento a difesa del diritto dell’abitare di tutti noi, con relativo successo nella Legge di Stabilità dello scorso 23 dicembre, si è approvato il bilancio all’unanimità e sempre all’unanimità è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo, confermando tra l’altro David Tozzo alla carica di Presidente e Francesco Nisi a quella di Segretario-Tesoriere.

(nella foto, un momento delle votazioni)

295616_433412730068331_1133212780_n

Il Segretario-Tesoriere, oltre a presentare il bilancio, ha tracciato una panoramica sulla matrice dell’Associazione e ha spiegato come, tra gli altri campi, ACORN Italy tenda a fare attivismo anche nelle massime sedi istituzionali come il Parlamento, presentando proposte di legge volte al contrasto dell’evasione fiscale.

La presidenza, infine, ha invitato gli associati presenti (e non) a proporre, anche nell’immediato futuro, nuove iniziative e prossime campagne da mettere in atto, nell’ambito – come sempre – della massima democrazia, collegialtà, reciproco ascolto & unità d’intenti. ASSIEME, insomma, come da nuovo motto delle nostre tessere 2014-2015 (guarda qui: http://goo.gl/LvsgV8) che sono state presentate ufficialmente

Per altre foto dell’Assemblea: http://goo.gl/8WPyNP

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Azione Civica

volantino-acorn-azione-civica

Azione Civica siamo noi. E’ la comunità che si organizza, tornando alle origini di quel “community organizing“, ovverosia di quell’attivarsi (e organizzarsi, assieme) della società civile che è stata la base su cui è stata fondata ACORN negli Stati Uniti nel lontano 1970.
Il principio fondativo di ACORN, così come di ACORN International e poi di ACORN Italy, è proprio l’organizzazione delle persone, dei cittadini, per reclamare, difendere e tutelare in maniera attiva i propri diritti civili, dell’abitare & di tutto ciò che ci spetti e ci renda Noi.

Dopo aver lanciato le campagne contro gli affitti in nero e per un’avvocatura equa e solidale vogliamo ora affrontare non soltanto grandi temi, ma anche più piccoli problemi.
Cosa? Qualsiasi cosa: servizi carenti, regole infrante, dal vostro quartiere al vostro condominio.
Il volantino della campagna pensiamo esponga con sufficiente chiarezza il punto, e starà a voi una volta letto andare a capo e scriverci, chiedendoci l’aiuto che vi serve, per ciò riguardo cui volete attivarvi, assieme a noi.

E’ la prima volta che nel nostro Paese si sperimenta un qualcosa del genere, e ne siamo francamente eccitati, pensando che in un’Italia dove forme di maggiore e diretta partecipazione popolare vanno nascendo e incidendo sullo scenario nazionale e nel tessuto sociale, questa nostra iniziativa possa essere, rinnovando una scienza pratica applicata con successo da qualche decennio negli Stati Uniti, vincente.
Per tutti noi.
E, come sempre, si vince solo se restiamo assieme e continuiamo a supportarci, parlarci, ascoltarci, dunque ora sta a voi leggere il volantino, e scriverci un’e-mail per chiederci di organizzarci assieme, e assieme attivare il nostro agire, migliorare il nostro vivere, le nostre strade, la società in cui coesistiamo.

Vi aspettiamo

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Bene, Stare

volantino-acorn-bene-stare

Bene, Stare è l’entrata di uno dei diritti fondamentali dell’essere umano in ACORN Italy: il diritto alla salute. Siamo convinti che quello alla salute non sia un diritto di secondo piano, semmai di primissimo, e per questo in quanto Associazione di Promozione Sociale è con gioia che inauguriamo una campagna per la salute.
Il benessere non può e non deve essere un lusso. Anzi, non deve costare niente.

Crediamo che il diritto alla salute debba essere garantito e gratuito, per questo per le consulenze di cui esponiamo nel volantino nella sede di ACORN Italy non dovrai pagare un solo euro.
Leggi il volantino, fatti un’idea e poi alza il telefono per fissare un appuntamento.

Per ragioni logistiche, a differenza di tutte le nostre altre campagne, che sono su tutto il territorio italiano, questa è un po’ più limitata dal punto di vista spaziale, dato che la nostra esperta si trova a Roma e ricede appunto nei nostri uffici, potete però in ogni caso contattarla. Basta alzare il telefono.

E voler stare meglio.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Prima Assemblea Nazionale di ACORN Italy – resoconto

Carissima comunità,

lo scorso sabato 2 marzo 2013 s’è tenuta la Prima Assemblea Nazionale di ACORN Italy, nel nostro quartier generale di Piazza dell’Ateneo Salesiano, 77 a Roma.

nella riunione, aperta anche ad esterni, è stato sottoposto a voto e confermato all’unanimità il “vertice” (un po’ una parolaccia, noi al contrario preferiamo chiamarci tutti base) di ACORN Italy, in particolare David Tozzo (www.davidtozzo.it) è stato confermato Presidente nazionale, Riccardo Corbucci (www.corbucci.it) è stato confermato VicePresidente, Francesco Nisi è stato confermato Segretario-Tesoriere ed è stata definitivamente ‘ufficializzata’ la carica di Capo Legale per una nostra risorsa inestimabile, Luca Brienza, che ha anche fatto un bell’affresco delle nostre attività sin qui e altresì proposto nuove idee per il futuro.

 

(da sinistra: Francesco Nisi, David Tozzo, Luca Brienza all’Assemblea)

295616_433412730068331_1133212780_n

 

Nella stessa riunione è stato presentato il bilancio, nel dettaglio di ogni voce di entrata e soprattutto di spesa, e il tutto è stato democraticamente votato e approvato (sempre all’unanimità).

il Presidente ha poi, rilanciando i nostri cavalli di battaglia delle campagne Affitti in Nero – Padroni in Bianco (http://goo.gl/k6nn7) ed EQUALITY (http://goo.gl/Fouvw), esposto la sua visione per il futuro della nostra associazione, proponendo quanto segue:

dopo aver portato avanti – e naturalmente continuando a farlo, come fulcro di tutto – campagne nazionali come le due appena citate, il Presidente vuole provare a proporre un “ritorno alle origini” dell’organizzazione così come nacque negli Stati Uniti molti anni fa in seguito agli insegnamenti di Saul Alinsky di cui il Presidente Tozzo ha parlato nel suo ultimo libro Saul Alinsky – Rivoluzionario Democratico (http://goo.gl/sGo0W) prima di essere da noi portata in Italia nel 2011, una “organizzazione di comunità”, ovvero un’associazione che organizzi non solo nel nazionale, ma anche nel locale, affrontando questioni e problemi anche solo di singole città, singoli municipi, singoli quartieri, strade, palazzine. Persino di singoli nuclei familiari o persone, all’occorrenza. Problemi di disagio o ingiustizia sociale che se ci si trova ad affrontare assieme a una propria comunità (organizzata), invece che soli, si ha più speranze di superare con successo.

L’organizzazione di comunità è, crediamo, una delle forma di democrazia attiva e partecipativa che può trovare il proprio posto e recitare la sua parte nell’Italia a rischio e in fermento del XXI secolo, dove vediamo movimenti nati dal nulla (e da noi non certo necessariamente appoggiati, anzi) raggiungere, grazie alla Rete, quasi un terzo del consenso di un intero Paese. Ripetiamo da tempo su questi canali che il futuro – anzi il presente – del “potere” è nell’aggregazione popolare e partirà sempre più dal basso, dai tanti, dalle persone. Noi questo potere vogliamo provare ad organizzarlo, offrendo a ciascun membro di ACORN di fare la sua parte attiva in questo offrendo un contributo ad esempio anche solo (paradossalmente, ma non è poi troppo paradossale) proponendo un proprio problema, un problema della propria “comunità” locale alla propria comunità ACORN.

Per questi motivi, con questa newsletter, ACORN Italy vi invita a rispondere incoraggiandovi a esporre i vostri problemi di disagio e ingiustizia patite come cittadini e come persone nel vostro piccolo, nella vostra area, nelle vostre realtà di vita e cittadinanza.
Può trattarsi di qualsiasi cosa, dalle cose a noi già familiari come problemi con il padrone di casa, il condominio, la palazzina, a questioni di amministrazione della propria strada o del proprio quartiere, come raccolta rifiuti, illuminazione, criticità e pericolosità varie, cose di cui si dovrebbe occupare chi si occupa della cosa pubblica ma per le quali può esser positivo un tipo di impegno di cittadinanza attiva, diretto.
Vi facciamo notare come parte di questa cosa che vogliamo realizzare assieme abbia potenzialità anche nell’impegno amministrativo pubblico diretto che Presidente e VicePresidente hanno lanciato nel più popoloso degli ormai 15 Municipi di Roma in vista delle elezioni amministrative di fine maggio e primarie del 7 aprile  (http://goo.gl/593lp), altre battaglie che se vinte potran presentare un grande potenziale di cambiamento e commistione tra l’attivismo civile e l’amministrazione pubblica, rendendoci ancora più forti, sempre tutti assieme.

Ma stiamo correndo troppo, per ora vi chiediamo di scriverci da tutta Italia e parlarci delle questioni che vorreste affrontate.
Saremmo molto felici se fosse per molti di voi la prima occasione di esprimere la volontà di agire attivamente per il cambiamento, per il progresso vostro e della vostra comunità, perchè in fondo il successo di attivisti come noi è quando riescono ad attivare. E saremmo felicissimi, beh, di lottare su livelli sempre più numerosi al vostro fianco, per darvi misura sempre maggiore della bontà della vostra scelta quando avete scelto di unirvi ad ACORN, ed esser parte di qualcosa di ben più grande della somma delle nostre stesse parti.
Scriveteci, non esitate, e l’impegno anche se siete centinaia e centinaia è quello di rispondere a ciascuno di voi. Di Noi.

nell’attesa delle vostre e-mail, una prima campagna “locale” che ha a che fare con i Diritti Civili come sempre, e in particolare col diritto alla salute che è una delle basi dell’individuo, verrà lanciata con un’altra newsletter, ma nel frattempo non rinunciate a rendervi cittadinanza sempre più attiva e a scriverci, v’aspettiamo davvero

p.s.
se questa newsletter v’arriva l’8 marzo, non aspettatevi un augurio particolare per la giornata internazionale della donna: l’8 marzo è tutto l’anno, e il rispetto per lei dev’essere sempre
p.s.

andiamo verso i 500 fan su facebook, se non l’hai ancora fatto clicca Mi piace!: www.facebook.com/acornitaly

come sempre, Avanti !

 


ACORN Italy

www.acornitaly.org
www.facebook.com/acornitaly
Skype: acornitaly

Piazza dell’Ateneo Salesiano, 77
00139 – Roma

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

1° Assemblea Nazionale di ACORN Italy – sabato 2 marzo 2013

dalla newsletter degli iscritti:

 

Carissima comunità di ACORN Italy,

mentre vi inviamo queste righe, l’Italia è al voto. Nella neve, sotto la pioggia, dentro la crisi.
Comunque al voto. Comunque dobbiamo partecipare.
Come da nostro costume – politico ma apartitico – non v’inviamo in questa newsletter una indicazione e non tentiamo di spingervi verso una direzione od un’altra.
Quello che però teniamo a dirvi, è di andare. Di votare.
Il paese è fragile e la democrazia preziosa. Il dare il proprio contributo alla comunità-paese che costituiamo, se ci vogliamo bene, è la cosa giusta da fare.

Cantava Giorgio Gaber, che “libertà è partecipazione”.
Per questo, vi abbiamo scritto quanto sopra e vi scriviamo quanto sotto:

vi rilanciamo l’invito all’Assemblea Nazionale di ACORN Italy,
sabato 2 marzo 2013 alle 18 presso la sede nazionale in Piazza dell’Ateneo Salesiano, 77, a Roma.

Sarà l’occasione, come siamo andati naturalmente maturando, per avere sempre più valore per voi:
per conoscerci, riunirci assieme, fare Rete, per far sì che i rapporti non siano più solo unici e univoci (associato-ACORN) ma siano un rapportounicotuttiassieme (la mancanza di spaziatura è voluta). Valiamo, e siamo più forti, se siamo assieme.
Per questi vogliamo incontrarci, almeno per chi di noi riuscirà a venire [abbiamo fissato l’Assemblea di sabato proprio per incoraggiare la massima partecipazione possibile, anche se ci rendiamo conto che tantissimi di voi vengono da tutta Italia, e sarà difficile essere a Roma. per tutti voi, attendete una newsletter con il resoconto dell’Assemblea che non tarderà ad arrivare! la non presenza all’assemblea non vorrà certo dire che non potrete avere la possibilità di contare. una volta ricevuta la newsletter col resoconto, potrete rispondere e dire la vostra. su tutto], oltre che per lanciare una nuova importantissima campagna, dopo quelle nazionali che continuano a gonfie vele di Affitti in Nero-Padroni in Bianco ed EQUALITY:
stavolta ci rivolgeremo non ad un tempo a tutta la comunità nazionale, ma a piccole comunità locali, per mettere in pratica l'”organizzazione di comunità” da cui siamo partiti e affrontare i problemi (crisi, servizi, difficoltà quotidiane) delle vostre piccole realtà (condomini, palazzine, strade, quartieri, municipi).
Quel che vi chiediamo, è questa volta di non mancare – naturalmente non è un obbligo, ci mancherebbe – e di valutare insieme sabato il percorso sin qui fatto, e di lì partecipare al presente e al futuro, della vostra associazione.

Tanti gli altri buoni motivi per esserci: per la legge (ferrea, in noi) della trasparenza verran presentati per l’approvazione il bilancio e tutte le nostre attività 2011/2012 nonchè, data la nostra assoluta democrazia interna, verrà contestualmente messa al voto [ebbene sì, questa settimana è tutta all’insegna della democrazia: si inizia a votare domenica e si finisce sabato!] ogni carica elettiva tra cui quella di Presidente per la quale chiunque con la tessera 2013 potrà candidarsi per confrontarsi con la candidatura del nostro Presidente nazionale Tozzo che si ripresenterà. Sarà un’occasione, per chi potrà venire da ogni angolo del Paese, di incontrarci e (soprattutto per i più lontani) finalmente di abbracciarci!
Nell’assemblea oltre ad un confronto su tutto quel che ci riguarda, divulgheremo anche i risultati del sondaggio inviatovi con una scorsa newsletter.
Tantissima carne al fuoco insomma, non lasciate la vostra sedia vuota e venite al nostro convivio.
La partecipazione è libera e aperta, non dovete confermare la vostra presenza, semplicemente questo sabato venite, votate e prendete il potere.
E’ vostro, e noi siamo voi.

come sempre trovate le nostre newsletter passate scendendo in basso, dopo la firma,

partecipiamo, uniamoci, organizziamoci

A sabato!

ACORN Italy

ACORN Italy

www.acornitaly.org
www.facebook.com/acornitaly

Skype: acornitaly

Piazza dell’Ateneo Salesiano, 77
00139 – Roma

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

[cronaca] Presentazione di “Saul Alinsky – Rivoluzionario Democratico”

Caffè letterario, presentato al circolo Pd Talenti il libro su Saul Alinsky di David Tozzo

alinsky pdIeri sera presso il circolo Pd Talenti di via Giovanni Verga 54, grazie all’ospitalità della coordinatrice Francesca Leoncini, abbiamo esportato il nostro settimanale caffè letterario. A presentare il libro “Saul Alinsky, rivoluzionario democratico” scritto dal giovane presidente di Acorn Italy David Tozzo, c’erano il senatore uscente Lucio D’Ubaldo e il presidente della Casa del Quartiere Vincenzo Iavarone. Una bella serata in cui si è discusso del pensiero di uno dei più importanti pensatori statunitensi del novecento, inventore dell’organizzazione di comunità e del sit-in, che dedicò la propria vita a tentare di dare coscienza ed organizzazione alla classe media bianca negli Stati Uniti della post depressione degli anni trenta. Nel descrivere i contenuti del libro, al cui interno sono riportate un’intervista rilasciata dallo stesso Ainsky prima della morte ed una recente rilasciata dal figlio dello scrittore americano in visita in Italia, si è anche parlato dell’esperienza di Acorn Italy, l’associazione fondata da David Tozzo (clicca qui). Acorn ha sede in IV municipio in Piazza Ateneo Salesiano 81, nei locali messi a disposizione dalla Casa del Quartiere e si è battuta in questi anni per garantire il diritto alla casa e il rispetto della legge sulla regolarizzazione degli affitti, fornendo assistenza legale a tutti quei cittadini costretti a pagare un affitto in nero a cittadini evasori. Con la nuova legge 23/2011 infatti è possibile per l’inquilino registrare il contratto d’affitto unilateralmente ed al minimo della locazione, qualora il proprietario dell’immobile non abbia adempiuto a questo obbligo entro trenta giorni dalla stipula o dal pagamento del primo canone d’affitto. Un modo per tutelare i più deboli e per impegnarsi per il miglioramento del nostro Paese partendo dai territori e dai diritti dei cittadini.

 

evento: http://www.facebook.com/events/323312921101484/

info sul volume e foto dell’evento: http://www.facebook.com/RivoluzionarioDemocratico

per leggerlo: http://www.bookrepublic.it/book/9788867555130-saul-alinsky-rivoluzionario-democratico

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Presentazione di “Saul Alinsky – Rivoluzionario Democratico”

presentazione di un volume appena pubblicato dal Presidente di ACORN Italy David Tozzo su Saul Alinsky, creatore del “community organizing” che noi abbiamo portato in Italia. Nel libro si parla anche di ACORN e l’ingresso è libero. Qui i dettagli dell’evento, chi si trova a Roma venga senz’altro, vi aspettiamo: http://www.facebook.com/events/323312921101484/

 

Venerdì 1 Febbraio 2013, dalle 18:30 alle 20
presso il PD Talenti, Via Giovanni Verga, 54, Roma:

saul-alinsky

Presentazione del quinto libro, secondo saggio & primo ebook di David Tozzo, uscito il 24 gennaio 2013.

“Saul Alinsky – Rivoluzionario Democratico” è un ampio e appassionato omaggio alla figura di Saul Alinsky, ideatore e creatore dell’”organizzazione di comunità” – scienza pratica di coinvolgimento attivo ed educazione alla presa di potere e governance diretta della cittadinanza studiata nella cattedre di mezzi Stati Uniti – mai così attuale negli odierni anni zero di democrazia partecipativa, cittadinanza attiva, primavere arabe, liquid feedback ed e-governance.

interverrà l’autore:
David TOZZO
attivista politico, scrittore, Presidente di ACORN Italy

presentano con l’autore:

Vincenzo IAVARONE
Presidente della Casa del Quartiere

Riccardo CORBUCCI
Vicepresidente del Consiglio, IV Municipio

evento: http://www.facebook.com/events/323312921101484/

info sul volume: http://www.facebook.com/RivoluzionarioDemocratico

per leggerlo: http://www.bookrepublic.it/book/9788867555130-saul-alinsky-rivoluzionario-democratico

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Roma2013, 19/12/2012

Associazionismo “MI CANDIDO A ROMA!” PER L’UNICEF. DAVID TOZZO CANDIDATO PD IN IV MUNICIPIO

“MI CANDIDO A ROMA!” PER L’UNICEF. DAVID TOZZO CANDIDATO PD IN IV MUNICIPIO

David_Tozzo

Iniziamo con questa intervista a David Tozzo la rubrica “MI CANDIDO A ROMA!”. un viaggio tra gli aspiranti consiglieri municipali e comunali. Una maniera per capire chi e cosa si muove in questo denso periodo di campagna elettorale un po’ sui generis, tenendo conto del periodo natalizio. Roma2013.org invita tutti gli aspiranti consiglieri municipali e comunali, di centrodestra, di centrosinistra e di centro, a scrivere alla nostra redazione: redazione@roma2013.org , segnalandoci la propria volontà a candidarsi, a dirci per quale schieramento e a dichiarare la propria disponibilità a rispondere ad alcune domande.

L’inizitiva si lega ad un atto di generosità da parte degli intervistati. Di fatti, Roma2013.org pubblicherà le interviste agli aspiranti consiglieri municipali e comunali ad una sola condizione: che questi provvedano a fare una donazione a favore dell’Unicef per un importo pari ad almeno 20 euro, secondo le modalità espresse nel sito ufficiale Unicef (http://www.unicef.it/doc/239/altri-modi-per-donare.htm).

David Tozzo ha raccolto il nostro invito e ha provveduto a fare la sua donazione a favore dell’UNICEF (come da bollettino pubblicato a fine intervista).

All’anagrafe David Tozzo, scrittore, attivista politico & civile, militante ‘nativo’ del Partito Democratico sin dal 14 ottobre 2007 e Presidente nazionale di ACORN, un’organizzazione per i diritti civili e dell’abitare presente in 15 paesi nel mondo. Lui, come tanti giovani attivisti del Pd, sta maturando l’idea di candidarsi alle prossime elezioni municipali del IV. Per conoscerlo meglio, collegatevi al sito www.davidtozzo.it

Cosa fai con ACORN Italy?
Proteggiamo le persone nelle loro case. Diamo un contratto d’affitto alle persone che si trovano in nero senza contratto né diritti (neanche quello a un medico o di voto dove abitano), mettendoli in regola grazie al Decreto legislativo 23 del 2011 che ci permette di intraprendere ormai da due anni una grande campagna nazionale contro il nero abitativo – grossa fetta della torta cattiva che è  l’evasione fiscale del Paese – che sta avendo uno straordinario successo che non accenna ad attenuarsi. Di recente, siamo partiti con la seconda grande campagna nazionale: EQUALITY, per assistere in maniera equa e solidale chi ha bisogno di un avvocato ma è magari in difficoltà economiche: quel cittadino onesto non deve rinunciare a far valere i suoi diritti, ed ecco che ci siamo noi. Nessuna chiacchiera, solo concretezza.

Come coniughi la tua attività “civile” con quella più prettamente politica?
L’attivismo civile è quel che faccio con la mia associazione ACORN, dalla parte delle persone, andando a incidere nel privato della vita della gente: aiutiamo a nostre spese e a zero costo per loro persone sole, in difficoltà economiche e situazioni di vita dure o drammatiche, impedendo che perdano un tetto e con esso la dignità. Lavoriamo talora per il singolo tal’altra per la comunità. L’attivismo politico incide invece prettamente nel sociale, nel collettivo, ed è la seconda strada che batto: ad esempio la mia battaglia per i 6ReferendumPD che sto facendo in prima persona come referente per il IV Municipio di Roma, dove sono nato e vivo, per dare voce, potere decisionale alla base, dal basso.  Potremmo dire che l’attivismo civile promuove l’azione per la persona, mentre quello politico la legislazione per la gente. Penso che presto – prima di quanto crediamo o immaginiamo – le due tipologie di attivismo s’assimileranno poiché sempre meno cittadini intendono restare fuori dal processo decisionale e amministrativo della cosa pubblica. Vedo con molto favore il fiorire di movimenti, comitati, e naturalmente associazioni come la mia, e persino liste civiche anche se talora costituitesi per l’aria che tira e per cucirsi addosso il vestito ‘civico’ d’ordinanza e convenienza, ma quello di un allargamento della condivisione di responsabilità pubblica è in processo irreversibile. Per fortuna di tutti.

Perché ti vuoi candidare alle prossime elezioni municipali del IV?
Ritengo che i democratici e le persone anche meno direttamente impegnate possano apprezzare una persona che si impegna ‘‘il doppio’’, che sta nelle sedi di partito così come nelle strade di quartiere, e altresì ritengo che possa essere un orgoglio per il IV Municipio avere con ACORN nel suo territorio la sede nazionale della più grande federazione mondiale di associazioni per i diritti civili e dell’abitare, così come orgoglio del PD locale, che infatti anche in passato ha voluto valorizzare e dare visibilità a questa risorsa.

Cosa faresti se venissi eletto?
Aprirei il Municipio. Avendone le chiavi, ci porterei la cittadinanza: non sarei un mero esecutore ma un forte braccio, ben collegato al corpo (elettorale!). I cittadini non devono essere interpellati solo il giorno del voto bensì il cordone ombelicale deve durare un’intera consiliatura, 5 anni di gestazione condivisa in cui condivise siano le scelte, la sofferenze, le soluzioni, i successi. Il Municipio che voglio sarà una casa di vetro, proporremo referendum municipali senza timidezze o contagocce, non abbandoneremo più lo strumento delle primarie e istituiremo quello della democrazia diretta ove possibile, per dare voce vera ai cittadini del Municipio; poi lavoreremo ad una Rete di collaborazione e condivisione di tematiche territoriali ben oltre i confini del IV Municipio, persino ben oltre i confini nazionali, per confrontarci fraternamente magari con un arrondissement a Parigi o un bezirk di Berlino. Ma sto andando oltre. Eppure lì vorrò portarci.

Referendum, democrazia diretta, primarie, cosa ne pensi delle Primarie per il Presidente del Municipio (e Sindaco) in corso?
Ne penso un gran bene. E non solo ne penso bene: mi schiero. In IV Municipio si stanno confrontando tre brave persone, ma la mia scelta e il mio appoggio pancia a terra va senza dubbio a Riccardo Corbucci, quello che ha lavorato e lavorato bene per il IV per tutta la consiliatura, e senza il quale la destra di Bonelli avrebbe avuto mano libera per ferire ancor più in profondità di quel che abbia già fatto il nostro territorio. Riccardo – essendo anche un amico, lo chiamo per nome – non solo lavora senza posa, ma a volte si dimentica anche di darsi il giusto merito: Vicepresidente di ACORN, e impegnato da oltre 15 mesi in essa, pur cambiando letteralmente la vita a molte persone non ha voluto mai pubblicizzarlo, neppure menzionarlo. Son lieto di fare io per lui questo coming out. Sarà uno straordinario Presidente del IV Municipio. Speriamo di farcela ed entrarci assieme, e portarci dietro e dentro tutta la cittadinanza attiva o che si sta attivando, che sta arrivando. L’ultimo a entrare tenga la porta aperta.

 

 

http://www.roma2013.org/index.php?option=com_content&view=article&id=4892:qmi-candido-a-romaq-per-lunicef-david-tozzo-candidato-pd-in-iv-municipio&catid=45:associazioni&Itemid=60


Aggiungi questa pagina alla tua Social Network preferita
Reddit! Del.icio.us! Mixx! Free and Open Source Software News Google! Live! Facebook! StumbleUpon! TwitThis Joomla Free PHP
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

mediapolitika, 12/11/2012

di Pierfrancesco Demilito

L’Italia è un Paese strano e oggi vogliamo concentrarci su uno dei tanti paradossi che la caratterizzano. Secondo i dati raccolti nello scorso agosto da Digilex, per albonazionaleavvocati.it, in Italia ci sono 247.040 avvocati, in media 4.1 per ogni 1000 abitanti. In Calabria il rapporto con la popolazione sale a 6.6 ogni 1000 abitanti, in Campania a 6.5, in Puglia a 5.9 e nel Lazio a 5.2. Numeri esorbitanti che costringono migliaia di avvocati ad accettare contratti precari in grandi studi legali e da sottopagati sono condannati a mantenere in ordine gli archivi, fare file infinite in tribunale per consegnare atti, spostare faldoni da una scrivania all’altra. Poco o niente che assomigli al lavoro dell’avvocato.

Dall’altra parte, tra quei 996 abitanti, che avvocati non sono, vive il timore di doversi rivolgere ad un avvocato. Per i precari, ad esempio, o in ogni caso per chi, prescindendo dal tipo di contratto, non riesce a portare a casa più di 800 euro al mese poter sopportare la parcella di un avvocato sarebbe impossibile.

Per fortuna a unire queste due parti del Paese ci ha pensato Acorn Italy lanciando la campagna “Equality” che come ci spiega il presidente nazionale dell’associazione, David Tozzo, “è un’iniziativa che fa vincere tutti, è un progetto di avvocatura equa e solidale che si organizza in maniera molto semplice”.

Per chi è pensata Equality?

Come è nel dna di Acorn, si rivolge alle persone a medio-basso reddito. Tutti i cittadini, con un ISEE all’interno di una determinata forbice, possono rivolgersi alla nostra associazione e noi provvederemo ad indirizzarlo verso un legale associato e disposto a prestare assistenza a prezzi più contenuti”.

Quindi prima di rivolgersi a voi un cittadino deve conoscere il suo ISEE?

Anche a questo pensiamo noi, basta portarci i documenti necessari e l’ISEE lo calcoliamo noi.

Quando dici “vincono tutti” cosa intendi?

Vincono i cittadini, che riescono a risparmiare, ma vincono anche gli avvocati. Perché nell’immenso esercito di legali italiani, moltissimi hanno difficoltà a trovare lavoro. E noi con Equality gli offriamo la possibilità di lavorare e in più di farlo per una buona causa.

Quanto può risparmiare un cittadino?

Non esiste una percentuale fissa. Caso per caso la parcella verrà decisa dal legale fiduciario di Acorn. Ma è importante precisare che l’avvocato che seguirà il caso non dovrà versare nulla alla nostra associazione. La nostra intermediazione è gratuita e anche questo contribuisce a tenere contenuti i costi.

Avete contattato legali in tutta Italia?

La nostra iniziativa è partita ad ottobre e sta crescendo. Siamo già presenti in molte città italiane e l’iniziativa sta raccogliendo un grande successo. I legali che abbiamo contattato aderiscono quasi immediatamente al progetto. Inoltre ogni avvocato interessato ad aderire ad Equality può inviare il suo curriculum all’indirizzo mail legale@acornitaly.org .

Ma Acorn non è solo Equality e ormai da tempo siete impegnati nella campagna “Affitti in nero – padroni in bianco”. Come procede?

Sono ormai due anni che ci impegniamo in quest’altra iniziativa e va sempre meglio. Sin dall’inizio abbiamo avuto un lento ma inesorabile progredire di casi risolti, di inquilini a cui è stata data la possibilità di avere un contratto d’affitto regolare e, grazie al decreto legislativo 23 del 2011, con un risparmio fortissimo che può superare l’80% del canone d’affitto.

Acorn in Italia sta raccogliendo grandi successi ma è bene ricordare che la vostra è un’associazione internazionale presente in 15 Paesi del mondo e in questi giorni avete un altro successo da festeggiare: la rielezione di Barack Obama, un associato Acorn. Siete soddisfatti?

Siamo molto soddisfatti. Obama nella seconda metà degli anni ’80, ha fatto per tre anni proprio il nostro lavoro impegnandosi nei diritti degli inquilini. Nelle scorse presidenziali Acorn Usa ha registrato al voto milioni di cittadini americani. In pratica, vista la legge elettorale statunitense, Acorn ha letteralmente portato ai seggi milioni di elettori e ha contribuito in maniera decisiva all’elezione di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti d’America. Io come presidente di Acorn Italy sono molto felice per questa elezione e credo che sia uno di quei casi in cui il mondo si è salvato dal peggio senza neanche saperlo.


http://www.mediapolitika.com/?p=5930

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

EQUALITY

equality

 

Nasce EQUALITY, la Rete di avvocatura equa e solidale di ACORN Italy attiva

su tutto il territorio nazionale che pensa più ai diritti dei cittadini che alle

leggi del mercato.

 

Vogliamo rivoluzionare & rafforzare la difesa dei diritti civili.

 

Clicca sul volantino qui sopra per saperne di più

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

EQUALITY

equality

ACORN Italy vuole EQUALITY

lanciamo un progetto inedito per rivoluzionare – niente mezzi termini – il mondo della difesa dei diritti del cittadino in Italia.
EQUALITY, il nostro nuovo progetto che va ad affiancarsi alla nostra prima grande campagna nazionale Affitti in Nero – Padroni in Bianco, propone per la prima volta un’assistenza legale equa e solidale per tutti coloro che si riconoscono nei nostri valori di civiltà e comunità, legalità e giustizia, dignità e uguaglianza.

Non ha precedenti nei nostri confini (e anche oltre) una rete di avvocati che svolgono assistenza legale in termini – certamente innanzitutto economici – equi e solidali.
Da oggi, iscrivendosi ad ACORN Italy con causale “iscrizione ACORN per EQUALITY, Nome e Cognome vostri versando soli 40 Euro, e mandando via e-mail la documentazione richiesta per calcolare l’ISEE che trovate giù in fondo*, ricorrendone i presupposti, avrete la possibilità di far valere i vostri diritti civili prendendo direttamente contatto con dei legali in tutta Italia che credono nei nostri stessi valori, tra cui quello di pari opportunità davanti alla legge e che, pertanto, si propongono di offrire un’assistenza equa.

Per tutti.

Hai bisogno di assistenza legale?
Iscrivendoti (più in basso le istruzioni), e mandandoci l’e-mail con i documenti necessari al calcolo del vostro ISEE, riceverai risposta da un nostro addetto che ti invierà la lista dei legali più vicini possibili al Comune da cui ci cerchi.

Vuoi fornire assistenza legale?
Se credi in questo progetto e vuoi avere la possibilità offrire assistenza equa e solidale, contatta i tuoi colleghi per maggiori informazioni e per essere annoverato tra i nostri legali di riferimento: legale@acornitaly.org

Sei interessata/o a scrivere un pezzo o fare un’intervista?
Contattaci subito per domande se intendi scrivere un pezzo o proporre un’intervista su qualcosa che cambierà la storia della difesa legale in Italia, a questa e-mail: roma@acornitaly.org o al 3284504734

EQUALITY è la gente che si unisce in comunità equa.

Siamo qui, ti aspettiamo per aiutarti.

 

Iscrizione per EQUALITY :

 

1. iscriversi ad ACORN Italy effettuando un versamento di 40 Euro con causale “Iscrizione ad ACORN per EQUALITY, Nome e Cognome vostri” sul nostro conto corrente:

ACORN ITALY

Banca Popolare Etica – Via Parigi 17, 00185 Roma

Codice IBAN: IT22W0501803200000000139520

[ il versamento include anche la tessera annuale di ACORN Italy, che riceverete comodamente a casa ]

2. inviarci una e-mail a roma@acornitaly.org comunicando l’avvenuta iscrizione a vostro nome, includendo un vostro indirizzo fisico e allegando la documentazione per il calcolo dell’ISEE (vedi in basso)

 

3. attendete la risposta di un nostro esperto con la lista dei legali a vostra disposizione

 

*Calcolo del’ISEE:

per sapere se rientrate nella grande fascia che abbiamo individuato al di sotto di 20.000 Euro annui di reddito di nucleo famigliare di coloro che possono essere assistiti con EQUALITY [chi al di sopra di questa soglia volesse comunque beneficiare del nostro aiuto e abbracciare un grande progetto, potrà comunque iscriversi ed esser da noi supportato, ma certo con trattamenti proporzionalmente, altresì, equi che verranno concordati direttamente tra voi ed il legale di nostra fiducia da voi scelto], calcoleremo noi gratuitamente per voi il vostro ISEE per assicurarvi che abbiate tale requisito. Di seguito trovate i documenti che, una volta iscritti a noi, dovrete inviarci via e-mail a roma@acornitaly.org

 

Ecco i documenti che dovrete allegare alla vostra e-mail di conferma di iscrizione:

 

  • codici fiscali di tutti i membri del nucleo familiare;
  • per tutti i familiari con redditi di lavoro dipendente o d’impresa:

– modello 730 o Unico accompagnato da tutta la documentazione annessa;

– modello Cud rilasciato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico;

  • certificazioni emesse dall’Inps con importi disoccupazione ordinaria o agricola;
  • certificazioni emesse dall’Inps con importi integrazione salariale (malattia o infortunio);
  • documentazione attestante l’importo del patrimonio mobiliare posseduto al 31/12/2011 (depositi bancari e postali, titoli di stato, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio, etc.) e denominazione dei soggetti che lo gestiscono (nome della banca, codice ABI, posta, etc.);
  • certificati catastali o altra documentazione sul patrimonio immobiliare (case, terreni, etc.);
  • contratto di locazione (regolarmente registrato) se il nucleo risiede in affitto più il canone di locazione pagato nell’anno 2012;
  • per tutti gli immobili in proprietà, se esistono mutui: certificazione con il capitale residuo del mutuo alla data del 31/12/2011;
  • per i lavoratori autonomi: la frazione del valore del patrimonio netto determinato in base all’ultimo bilancio approvato, se la società, la ditta etc. reda bilancio, altrimenti calcolato dalla somma delle rimanenze finali più i beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti e da altri cespiti sempre riferito al 31/12/2011 (questo dato deve essere determinato dal commercialista, non è indicato nel Modello Unico);

 

·         se nel nucleo familiare sono presenti portatori di handicap permanente o con invalidità superiore al 66%: certificati della Commissione medica invalidi civili, rendita Inail, libretto di pensione di invalidità se rilasciato successivamente al 1984, pensioni di guerra per invalidità e pensioni d’invalidità per servizio dalla 1 alla 5

p.s.

segnaliamo, per correttezza, che chiunque abbia un reddito inferiore ai 10.766,33 Euro annui

può rivolgersi all’istituto del gratuito patrocinio, come previsto dagli organi competenti!

Se, consapevoli di quest’altra possibilità, decidete comunque di farvi assistere da ACORN

preferendone le ‘caratteristiche’, sarete naturalmente ben accetti e accolti

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail